lunedì 16 aprile 2018

4 VORTICI DOVE SI FOCALIZZANO LE CAUSE DELLE MALATTIE

4 VORTICI DOVE SI FOCALIZZANO LE CAUSE DELLE MALATTIE

Tanto noi come gli animali in natura focalizziamo il malessere in presenza o mancanza di 4 fenomeni: il cibo, il sesso, l'habitat naturale e la conoscenza. Vediamo una sintesi di ognuno:
1. IL CIBO: Un leone sazio non attaccherebbe una lepre, affamato divorerebbe anche il domatore di circo. La mancanza di cibo ci rende violenti (paura di morire id fame). Molti di noi non patiamo la fame ma in cambio abbiamo un alimentazione incoerente innaturale ed esagerata che produce la cattiva digestione (pH alterato) modifica la flora batterica enterica, produce tossine e prepara il processo di malnutrizione cellulare, tissutale ed il terreno alla proliferazione batteri/parassiti chiamati patogeni presenti mediamente per almeno un centinaio di tipi nella maggior parte della popolazione cosiddetta civilizzata.
2. SESSO: l'energia più potente fisica, perchè collegata alla vita, chi non ha un attività sessuale sana ne dovrebbe avere una passione o dedizione pari al sesso, altrimenti il IO si fossilizza ed inacidisce. Anche gli animali in natura diventano violenti o depressi a causa della mancanza di sesso o pur di averlo.
3. HABITAT: un animale che non sta nel suo habitat naturale tende a deprimersi, una pianta di sole all'ombra si secca, una pianta del deserto nel fiume muore ammuffita, un uccello in gabbia non si riproduce... se noi viviamo in giungle di cemento, con il cronometro alle calcagna intasasti di appuntamenti, è normale che la pressione sanguigna crolli col tempo e le nevrosi crescano.
4. CONOSCENZA: Conflitti di incoerenza irrisolti, l'ignoranza, comportamentali sbagliati rispetto alle Leggi che regolano le strutture viventi, esperienze di vita traumatiche, la lotta di sopravvivenza con gli altri (anche economica) generano un forte ed inaspettato stress eccitatorio che può divenire anche continuo, che si localizza soprattutto nel sistema nervoso enterico - tubo digerente -, quindi nell'intestino e da questo luogo si "dirama" ovunque nel corpo attraverso IL SANGUE.
Da quanto detto possiamo dire che una vita SANA fa BUON SANGUE. Il sangue ricordiamolo non fa altro che ossigenare (spirito) le cellule con l'ossigeno (ENERGIA) e purificarle dall'anidride carbonica (VELENO).

sabato 5 dicembre 2015

MENTE SANA IN CORPO SANO

IL CORPO SOMATIZZA I MALESSERI DELLO SPIRITO
Il nostro corpo somatizza nella sua materia quello che lo spirito subisce in tutta la nostra anima, quello che il nostro inconscio tace, lo urlano le nostre malattie dolori e malesseri. La malattia è un conflitto tra la personalità e l'anima.
Quando ti manca calore affettivo, basta una minima frescata di vento freddo e subito prendi un raffreddore. Il raffreddore "cola" quando il corpo non piange. Forti mali di schiena (ovvio non causati da un peso caricato male) ti dicono che stai subendo un dolore, porti con te un peso un trauma una tristezza immensa; il mal di gola "tampona" ti assale sicuramente quando hai tanti dolori da sfogare ed afflizioni da dire e non hai con chi confidarti. Quando una persona non la sopporti, non la digerisci e la devi sopportare ti viene acidità allo stomaco, le coliche spesso sono rabbie accumulate che non riesci a sfogare.
Il diabete "invade" quando la solitudine ti attanaglia. Il cancro ti divora come l'odio che corrode l'amore mancato. Il corpo ingrassa quando sei insoddisfatto o dimagrisci quando ti senti logorato. Dubbi preoccupazioni ansietà ti portano via il sonno e soffri di insonnia. Se non trovi un senso alla tua vita la pressione del cuore rallenta o accelera quindi ipotensioni e pressioni alte al cuore sono sbalzi che ti condizionano l'umore e le forze. Il nervosismo aumenta i respiri, come se ti mancasse l'aria, donde dolori al petto ed emicranie (molti fumatori prendono aria extra dal fumo fatidico ed effimero che li rilassa in maniera compensatoria ma illusoria) La pressione "sale" quando la paura imprigiona. Quando ti senti sopraffatto di un problema che sei ai limiti, allora la febbre ti assale, le frontiere dell'immunità sono all'erta. Le ginocchia "dolgono" quando il tuo orgoglio non si piega. le artrosi vengono quando la tua mente non si apre, sei troppo rigido e i muscoli ti si contraggono. I crampi indicano che stai subendo una situazione ai limiti della sopportazione. La stitichezza ti indica che hai residui nel tuo inconscio, hai segreti che ti otturano (quanta merda ci teniamo dentro che non è utile) e non trovi chi ti comprenda senza giudicarti. la diarrea è un atto di difesa dell'organismo che vuole eliminare ciò che percepisce come dannoso (come il vomito) vale per i virus ma anche per le situazioni, i sentimenti... forse chi ha diarrea non riesce a trattenere o assimilare.
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c'è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti. E' ovvio che non generalizziamo, non è un catalogo farmacologico ma una linea guida... chi una preoccupazione la somatizza nella testa (emicrania) chi nello stomaco (indigestione). E i bambini? pur innocenti sono spugne emotive e recepiscono ogni energia negativa di chi li sta accanto, non per caso i bambini più sani sono quelli che crescono in famiglie unite ed amorose. L'amore è vita, dunque qualsiasi mancanza d'amore produce in noi morte: psichica, mentale, emotiva e alla fine anche fisica.

sabato 28 novembre 2015

MAX MEDIA





La massa è impersonale,
vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), 
di leggende metropolitane (pettegolezzo), 
il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso ), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello), 
quindi omologati dall'ignoranza con cui il potere le manipola, 
clonati da un sistema di consumo. 
E hanno persino imparato a dire che sono liberi 
e si ribellano contro il sistema, 
ma in sostanza rimangono sempre gli stessi stereotipi e prototipi umani in decadenza.






lunedì 9 novembre 2015

I 4 PRINCIPI DEL YIN-YANG

Il primo principio del pensiero Yin-Yang è Unità, ci dice che non siamo separati dalla natura. Spesso vediamo “noi” come esseri umani e “loro” come natura. Questo non è possibile. Poi c’è il secondo principio, ii bilanciamento dinamico. Ci sono sempre due polarità in natura (cose che sembrano opposte), simbolizzate dallo “yin e yang (malattia e salute, ricchezza e povertà, amore ed odio, buio e luce). In ogni caso nessuna di queste coppie esiste da sola così come noi stessi non esistiamo da soli. Queste due polarità (yin e yang) non solo si bilanciano l’una con l’altra ma si complementano in cicli. Questo è il terzo principio: crescita ciclica. Il sole viene sostituito dalla luna, la luna viene sostituita dal sole. L’estate lascia il posto all’inverno, poi l’inverno lascia il posto all’estate. La luce viene sostituita dal buio che a sua volta viene sostituito dalla luce. Ovunque in natura si possono osservare questi cicli. 
Se noi agiamo con la forza energetica è possibile produrre una polarità grazie al suo opposto. Questo è il quarto principio: azione armoniosa. Questo significa che quando vuoi qualcosa, devi dare di più di quel qualcosa. Se vuoi forza devi rendere forti gli altri, se vuoi abbondanza devi dare in abbondanza, se vuoi amore devi dare amore. Devi regalare ciò che vuoi ricevere. Quindi la negatività, o brutte giornate o fallimenti, non sono passi indietro ma trampolini di lancio verso il successo. Il buio non solo è necessario, è da accogliere. Quando i tempi sono duri sta a noi guadagnarci il ritorno nella luce. E sappiamo che c’è la luce perché abbiamo sperimentato il buio. Solo in questo modo possiamo modellare le nostre vite ed essere grati per le cose positive. Se tutto arrivasse senza sforzi non potremmo apprezzarlo ed essere felici.

domenica 8 novembre 2015

APPARIRE DI ESSERE


Con il fascino potete cavarvela per un quarto d’ora. 
Poi è meglio che sappiate qualcosa.
H. Jackson Brown


CHIMICO ED ALCHEMICO


« Quante storie d’amore terminano con un fallimento! Eppure, ogni volta che un uomo e una donna ricominciano ad amare, hanno la speranza che questa volta sia per sempre, che abbiano finalmente trovato l’anima gemella… Ma allora per quale ragione non è ciò che avviene? Perché essi non conoscono tutti gli elementi che entrano in gioco nel momento in cui si incontrano. Scoprono di avere certe affinità e immaginano che questo sia sufficiente. Ignorano che l'attrazione che li spinge l’uno verso l’altra non è un bisogno superficiale, facile da soddisfare, ma è la manifestazione di un fenomeno cosmico che riguarda anzitutto la loro anima e il loro spirito. Perciò, prima ancora di realizzarsi sul piano fisico, l’incontro, ossia l’unione tra un uomo e una donna, deve realizzarsi in alto, nel mondo divino, nel mondo della luce. Questa unione in alto è la condizione da soddisfare affinché la loro unione in basso sia solida e duratura, e produca creazioni della più grande bellezza. »
 -  Omraam Mikhaël Aïvanhov - 

PULITI DENTRO


LASCIATE ENTRARE IL CANE COPERTO DI FANGO,
SI PUÒ LAVARE IL CANE E SI PUÒ LAVARE IL FANGO,
MA QUELLI CHE NON AMANO NE IL CANE NE IL FANGO
QUELLI NO, NON SI POSSONO LAVARE

Jacques Prévert